Lasciare andare/Letting go

24.04.2021

POST AVAILABLE IN ITALIAN AND ENGLISH

Quando riusciamo a superare alcuni nostri piccoli limiti abbiamo fatto un lungo viaggio.

Ogni volta che assumiamo una posizione YIN nello yoga arriviamo ad un punto di resistenza del nostro corpo dove dobbiamo per qualche secondo arrenderci in attesa che la sua risposta ci indichi se possiamo abbandonarci ulteriormente nella posizione o se dobbiamo fermarci e rispettare quello che ci sta chiedendo.

Chi decide quando è il momento di andare oltre quel limite di resistenza che ci blocca? 

Quando nel fare un movimento ci ritroviamo a tu per tu con un corpo che cambia secondo i canoni di una malattia chiamata Parkinson, chi decide che posso andare oltre quel punto di resistenza che reclama di fermarti?

Cambia qualcosa se la resistenza del corpo è quella imposta da una malattia o quella imposta da una conformazione fisica innata?

Per lo yoga siamo tutti uguali e tutti diversi. Ci offre la soluzione che ci rispetta, ci lascia scegliere, ci aiuta. Scoprire lo yoga può essere un dono perchè solo se lo provi capisci che è qualcosa di più di un esercizio fisico, è un percorso interiore che dialoga con il tuo corpo e vice versa. 

Chi decide quando è il momento di arrenderci alle nostre resistenze per andare ancora più in profondità, tanto nel corpo quanto nella psiche?

Quando meno ce lo aspettiamo, grazie ad un lavoro costante, alla volontà e al coraggio di provare,  il nostro corpo ci consente di andare oltre quel tanto che basta per dirci che siamo cambiati. 

E questo è un grande successo. Un lungo viaggio, in pochi cm.


Laura


(ENGLISH VERSION)

When we manage to overcome some of our small limits we have made a long journey.

Every time we take a YIN position in yoga we arrive at a point of resistance in our body where we have to surrender for a few seconds waiting for the response to indicate if we can abandon ourselves further in the position or if we must stop and respect what he is asking of us.

Who decides when it is time to go beyond that limit of resistance that blocks us?

When in making a movement we find ourselves face to face with a body that changes according to the canons of a disease called Parkinson's, who decides if I can go beyond that point of resistance that demands to stop you?

Does anything change if the resistance of the body is that imposed by a disease or that imposed by an innate physical conformation?

For yoga we are all the same and all different. It offers us the solution that respects us, lets us choose, helps us. Discovering yoga can be a gift because only if you try it do you understand that it is something more than a physical exercise, it is an inner journey that dialogues with your body and vice versa.

Who decides when it's time to surrender to our resistances to go even deeper, both in the body and in the psyche.

When we least expect it, thanks to constant work, the will and the courage to try, our body allows us to go beyond just enough to tell us that we have changed.

And this is a great success. A long journey, in a few cm.

Laura